fotografo matrimonio cerimonie eventi pubblicità clip musicali Roma Fiumicino Video professionale riprese aeree autorizzate Drone

Tutorial video riprese e fotografie con un drone

DJI_0128jpeg

Sin da quando ho iniziato a volare con i droni , ho sempre trovato utile leggere e condividere le mie esperienze con gli altri appassionati di fotografia e Droni .

Queste macchine così tecnologiche , danno la possibilità di poter effettuare delle riprese aeree o semplicemente scattare delle fotografie da un punto di vista spettacolare che altrimenti non avremmo mai potuto raggiungere, ed è molto spesso questa particolarità che sorprende l’occhio dei nostri amici o clienti , la singolarità dello scatto o il movimento cinematografico effettuato dalla telecamera del drone .

Ma andiamo con ordine

In questo tutorial di AirButterflyDrone.com diamo uno sguardo su come realizzare riprese cinematografiche con un drone e una telecamera stabilizzata a terra e qualche utile consiglio sui controlli da effettuare prima di iniziare le riprese.

Le fotografie e le riprese di riferimento sono state effettuate usando  

DJI Mavic Air + Link: DJI OsmoPocket   link DJI Mavic Air 

bdb96bd9-a6d6-4e2f-b2d5-e2646d5a3fc1jpg

Esploreremo le tecniche più efficaci, gli orari migliori, le impostazioni della fotocamera, ed anche un po’ di post-produzione.

Se fai riprese amatoriali , la mia prima regola è 

rispettare le persone , la loro privacy e tranquillità altrui.

Quando usi il Drone , esegui sempre un buon controllo pre-volo e post-volo , rispetta le leggi e pianifica bene i tuoi voli prima di iniziare a volare.

Tecniche di ripresa e manovre 

1. Manovrare lentamente 

La mia prima raccomandazione a chiunque si appresti ad effettuare riprese con un drone o con una telecamera stabilizzata ( gimbal ), è quella di manovrare delicatamente e in modo armonioso.

I movimenti lenti sono più cinematografici e si dà allo spettatore l’impressione che si stia riprendendo da una piattaforma più grande, come ad esempio un elicottero o un carrello , un dolly.

Questo aumenta inconsciamente il valore della produzione e fa apparire il filmato più controllato e realizzato in modo professionale

Utilizzate movimenti graduali e ricordatevi di accelerare e decelerare lentamente; ciò per evitare oscillazioni o bruschi movimenti della macchina fotografica.

In caso contrario, il risultato sarebbe quello di ottenere nel filmato, immagini distorte dovute alle vibrazioni (lo “Jello effect” chiamato anche effetto “Wobble”).

Pianificare il volo nel suo dettaglio permette di effettuare riprese aeree più suggestive, i soggetti possono essere scelti ed immortalati al meglio. Conoscere in anticipo le manovre da effettuare ed il percorso del drone, vi aiuterà anche a ottimizzare la durata della batteria del vostro velivolo così da evitare di dover interrompere il lavoro nel bel mezzo delle riprese.

2. Utilizzare un movimento a due assi 

Per imitare le riprese aeree ad alto budget che si vedono nei film (tipicamente effettuate con due assi di movimento allo stesso tempo), un’ astuzia da utilizzare potrebbe essere ad esempio: volare all’indietro e verso il basso contemporaneamente, ad una velocità costante e lineare.

3. Effetto “mitragliatrice” 

Utilizzando movimenti laterali, possiamo mostrare scenari da prospettive diverse e più originali dai soliti. Spesso, infatti, le riprese aeree con il drone vengono eseguite soltanto in avanti o indietro: il movimento laterale è una buona soluzione per ottenere riprese cinematografiche di grande effetto.

4. Orbita 

L’effetto Orbita consiste nel far ruotare il drone attorno ad un soggetto in modo circolare e costante. Questa è una delle riprese più difficili da effettuare poiché occorre manovrare contemporaneamente il joystick che controlla il movimento di rotazione sul piano verticale (imbardata) e allo stesso tempo l’altro joystick (avanti/indietro – destra/sinistra) così da ottenere una ripresa orbitante attorno al soggetto. In questa manovra è fondamentale muovere lentamente e in modo costante il controllo di imbardata, o si finirà per girare troppo in fretta e rovinare l’effetto.

Fortunatamente droni come quelli DJI ,  mettono a disposizione delle funzioni che automatizzano questo tipo di ripresa , facilitando il pilota meno esperto.

Circle , Helix Rocket o Boomerang , Point of interest , fanno compiere al drone la manovra in maniera automatica con movimenti armoniosi dando la possibilità di creare riprese cinematografiche di grande effetto.

5. Riprese attraverso ostacoli 

Il passaggio con il drone attraverso gli ostacoli (porte, finestre, grotte, ponti, alberi etc), può creare effetti altamente scenici ,  ma al tempo stesso questo tipo di riprese possono essere molto rischiose perché in molti casi ( perdendo la visuale del drone) l’ unico riferimento che rimane è lo schermo del controller (FPV) o un aiutante . Quindi nonostante il drone possegga sensori anticollisione e un sistema di ritorno automatico al suo punto di partenza (HomePoint) è sconsigliato questo tipo di riprese a chi non possiede elevate abilità di pilotaggio ed inoltre è anche contro il regolamento aeronautico che ne impone il volo a vista (VLOS) cioè il 

(VLOS)  drone deve rimanere sempre sotto il vostro controllo visivo diretto

Teniamo in considerazione , che nelle riprese professionali , spesso ci si avvale di un aiutante , copilota , il quale a prescindere se possa operare su un secondo controllo remoto ( telecomando + joystick) o meno è sempre di grande aiuto perché assicurerà il pilota il corretto posizionamento e percorso  nell’aria predisposta al volo e quindi sicura e priva di ostacoli . Quindi oltre un fattore legato alla sicurezza e alle regole , le riprese fatte con il drone sotto il nostro controllo visivo , saranno sicuramente meglio effettuate e più fluide. Il mio consiglio è pianificare più voli con punti di partenza diversi quando occorre riprendere scenari diversi .  

6. I movimenti del Gimbal 

Un’ altra tecnica per ottenere inquadrature ancor più suggestive e particolari, potrebbe essere quella dell’ utilizzo del gimbal in combinazione ai movimenti del drone, uno dei miei preferiti è il movimento in avanti e verso l’alto inclinando il Gimbal, creando così effetti molto piacevoli.

camera movementpng

7. Parallasse 

Aggiungere profondità alle scene aeree sfruttando effetti di parallasse estreme, spesso con alberi o strutture più vicine al drone, può aiutare lo spettatore a rendersi conto delle dimensioni reali dell’ambiente circostante.

8. Meteo 

Per una buona ripresa aerea tenere d’occhio il Meteo ed i migliori orari della giornata.

Quando si tratta di meteo siamo praticamente in balia di Madre Natura! Le migliori foto e video con i droni si realizzano durante giornate serene o nuvolose, in assenza di vento o nebbia. Questo è particolarmente vero nei giorni più freddi dove la condensazione può svilupparsi su alcune parti del drone le quali possono congelare in quota.

9. Il vento è il peggior nemico 

Il vento è forse il più grande nemico del nostro drone e delle riprese aeree. Il consiglio che posso dare è quello di evitare di effettuare riprese aeree durante giornate ventose. 

Io in genere non faccio volare il drone quando il vento è superiore ai 10 massimo 15 nodi (circa 25 km/h) o se ci sono frequenti raffiche . 

La maggior parte dei droni sono classificati per volare con venti superiori ai 15 nodi ma i filmati registrati con queste condizioni meteorologiche, probabilmente, non risulteranno soddisfacenti e quindi rischierete soltanto di perdere tempo.

L’utilizzo di programmi come After Effects o Final Cut per stabilizzare le immagini, non sempre danno buoni risultati: personalmente devo ancora vedere filmati che sono stati completamente ristrutturati con la funzione di stabilizzazione.

10. Alba e tramonto 

Proprio come con la cinematografia a terra, le riprese effettuate all’alba e al tramonto potranno contribuire a rendere migliore il nostro filmato. Infatti, in queste ore del giorno le ombre risultano ben visibili, contribuendo a definire le caratteristiche dell’ ambiente che non sono invece così evidenti durante il pomeriggio.

HORSE 2jpeg


Impostazioni della fotocamera  


11. Utilizzare un profilo neutro 

Le impostazioni della fotocamera possono giocare un ruolo importante per la riuscita delle riprese aeree con droni. Assicurati quindi che, le impostazioni della fotocamera siano il più neutrali possibile. Ciò ti permetterà di effettuare riprese aeree mantenendo i colori naturali ed evidenziando i dettagli nei punti meno luminosi.

Le impostazioni suggerite per un DJI

4K o comunque quello con maggiore definizione della vostra telecamera

60 fps (da non confondere con il tempo di scatto o velocità dello shutter )

Color D-log o  D-Cinelike / Style custom -1 ,-1, -1

Il migliore ISO (100) 

comunque quello con il valore più basso consentito con le condizioni di luce

Nel menu 

Gimbal Yaw Movement Limit -35Max

Gimbal Pitch Speed -9

Wxtendend Gimbal tilt Limit -Yes

Gimbal Pitch Smoothness - 19

12. Impostare il tempo di scatto (shutter)

Se possibile manteniamo basso il tempo di scatto specialmente su riprese al suolo, questo, per evitare l’effetto stroboscopico.

Non potendo impostare la velocità dello shutter (otturatore) dal menu per le riprese video 

(al momento solo pochi droni hanno questa possibilità ) è molto utile se non indispensabile usare dei filtri ND . I filtri ND non sono altro che lenti da sole , ce ne sono di vario tipo , quelle polarizzate possono essere di aiuto nelle riprese effettuate sul mare o sulla neve . 

Per semplificare il concetto diciamo che applicando una lente da sole alla fotocamera del drone , questa trovandosi in una condizione di luce inferiore , aumenterà i tempi dell’otturatore in maniera automatica .

Nelle giornate di Luce normale io uso un filtro ND4

in primavera o comunque nel primo pomeriggio un filtro ND8 … 

d’estate ND16 è molto consigliato


Un’altra importante nota va dedicata a l’istogramma

istogramma mediopng

Nei Droni DJI come in molte fotocamere è possibile visualizzare l’istogramma sul display del nostro telecomando .

Nei droni e in genere nella fotografia aerea la visione dell’immagine avviene attraverso  un dispositivo remoto …

( DRONE - TELECOMANDO )

e quindi  la lettura del istogramma diventa fondamentale .

Questo perché , se dalla macchina fotografica possiamo vedere direttamente l’immagine dal mirino o dallo schermo della macchina in tempo reale … con i droni non è possibile …

L’unico modo è vedere l’immagine trasmessa dal drone al display (tablet /telefono) collegato al telecomando , che seppur trasmessa in tempo reale e in HD , può essere comunque artefatta da molteplici fattori , come la qualità di trasmissione del segnale , le diverse impostazioni del display e le condizioni di luce a terra … 

ciò comporta e rende obbligatorio leggere l’istogramma il quale ci darà esattamente i valori reali della luce che attraversa il sensore della telecamera a prescindere dal display .

Attraverso questa lettura , avremo la certezza di aver impostato i giusti valori e che l’immagine sia scattata come la desideriamo .

Dato la sua importanza , per chi ne avesse bisogno , ne consiglio uno studio .... 

 tutto sommato è molto semplice da capire ed inoltre è altrettanto utile quanto tutte le parole spese fino adesso in questo mio tutorial

ISO , SHUTTER SPEED , APERTURA , ISTOGRAMMA

tabella fotojpeg

istogram 2png

Per questi 4 argomenti fatemi sapere…se occorre un altra guida

info@AirButterflyDrone.com


Post produzione

Andiamo su alcune tecniche di post-produzione  che utilizzo in Final Cut per migliorare le mie riprese

13. Post produzione

Dovremmo decidere subito in che formato vogliamo salvare il video ...

Sopratutto per quale uso …

A volte la migliore risoluzione 4K UHD risulta essere troppo pesante da gestire se non si hanno le risorse necessarie e le attrezzature  idonee , una scheda grafica e un buon processore 

 quando il video montato si userà soltanto per caricarlo sui social come Facebook o YouTube o magari instagram … molto meglio un full hd 1800p

bisogna anche dire però che quando si ha la possibilità di registrare alla massima potenza ...
ci saranno sicuramente dei benefici ...

ad esempio ,  quando il video originale è girato in 4K per poi trasformarlo in un Full HD 1800 

la maggior qualità dell'immagine , ci potrebbe permettere di aggiustare molto l’inquadratura effettuando dei tagli e quindi avere una composizione finale migliore

seguendo La regola dei tre quarti e della composizione fotografica

Altro elemento a nostro favore che ci viene in aiuto , sarà aggiungere se necessario un movimento telecamera che in fase di registrazione non è stato possibile effettuare  …

Mi spiego meglio

Con i moderni programmi di editing video , è possibile tagliare l’immagine video , zoom in e out e per esempio portare il soggetto al centro dell’inquadratura o magari a 3/4 l’orizzonte …

Nello stesso modo … con un ritaglio dinamico sarà possibile simulare un movimento della telecamera verso l’alto o il basso aggiungendo così un terzo movimento che in fase di registrazione non è stato eseguito , dando quel tocco in più in cinematografia che renderà il video più accattivante.

Ci sono molti tutorial in YouTube per provare a imparare in maniera semplice ed economica 

In ogni modo mi piace ricordare che AirButterflyDrone.com su richiesta organizza corsi per VideoMaker specifici 

se sei interessato contatta   info@airbutterflydrone.com

14. Aggiungere Motion Blur 

Se abbiamo dovuto effettuare le nostre riprese aeree con un tempo di scatto elevato, oppure se abbiamo utilizzato una fotocamera che non aveva il controllo sul tempo di scatto, aggiungeremo un effetto di motion blur, così da farle sembrare più naturali.

15. Color grading 

Infine, i due migliori plug-in che posso consigliarvi per la correzione del colore 

Sicuramente avendo girato il video in  D-Log o Cine-Like … cioè in modalità molto neutra … sarà necessario colorare le nostre immagini , un po come si fa con un immagine fotografica scattata in RAW .

La quale seppur molto ricca di dettagli , ha bisogno di essere indirizzata verso i giusti valori

Io uso dei LUT personalizzati per questo scopo in fase di post produzione , questo ci permette di velocizzare i tempi e di rendere più omogenee le riprese fatte in giorni diversi e magari anche con telecamere diverse .

una LUT è un po come usare un filtro fotografico tanto di moda con Instagram e le sue APP 
rende il meglio di se quando si usa su un filmato girato il più possibile neutro , FLAT 

 LUT (Look Up Tables) effettuerà questo compito in maniera più precisa ...

anche per questo argomento ... qualora sia necessario un approfondimento 

non esitate a fare le vostre domande o commenti ...

info@AirButterflyDrone.com 

16. produci il tuo Checklist

Un altro consiglio è quello di studiare a fondo il vostro drone , la vostra macchina …

Leggere il manuale e le varie guide , esercitarvi e compiere dei test quando è necessario verificare o capire meglio qualche passaggio .

Creare una vostra lista di controlli da fare pre-volo e post volo

Un check list con 10 … 15 punti

Questo vi garantirà maggiore sicurezza quando state riprendendo e di conseguenza maggiore controllo del drone e della qualità delle riprese

Pianificate bene dove , quando e perché riprendere ottimizzando i tempi della batteria e la qualità delle immagini . Angolo di inquadratura , posizione del sole , ombre , luce , composizione , movimento della telecamera .

Seguendo questi consigli, le vostre riprese aeree con droni, acquisteranno quel tocco di professionalità in più e vi aiuteranno a rendere speciali ed unici i vostri capolavori.

Spero di leggere presto un vostro commento …

Se la guida vi è piaciuta , condividetela con i vostri amici e sentitevi liberi di contattarmi se ci sia la necessità di capire meglio alcuni punti

Buoni voli a tutti

Alex

info@airbutterflydrone.com

DJI Mavic Air + Link: DJI OsmoPocket   linkDJI Mavic Air